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14 avril, 2013

Svegliamoci e riprendiamo il controllo dei nostri quartieri,delle nostre città!Punire o allontanare questi stranieri delinquenti non significa essere razzisti!Al contrario significa far rispettare i diritti umani dei cittadini italiani i cui antenati hanno construito l Italia con il sangue!

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Svegliamoci e riprendiamo il controllo dei nostri quartieri,delle nostre città!Punire o allontanare questi stranieri delinquenti non significa essere razzisti!Al contrario significa far rispettare i diritti umani dei cittadini italiani i cui antenati hanno construito l Italia con il sangue! lucchetto

Monza, immigrato tenta di stuprarla: 15enne lo stende con un pugno

Monza, 12/04/2013 – Aggredita sessualmente in pieno centro storico a Monza, una ragazzina di 15 anni ha reagito sferrando un pugno all’aggressore e ha poi chiamato la Polizia, facendolo arrestare. E’ accaduto nel primo pomeriggio di ieri. La studentessa e’ stata avvicinata da un romeno di 30 anni: nemmeno il tempo di tirare fuori il cellulare e l’uomo le si e’ buttato addosso, toccandola ripetutamente. La ragazza ha reagito sferrando un pugno e fuggendo. Poi ha chiamato il 112 e la Polizia ha raggiunto e fermato per violenza sessuale l’aggressore. Determinante anche l’aiuto prestato da un conoscente della ragazza di passaggio: mentre la giovane s’è rifugiata in un negozio, ha coraggiosamente impedito al delinquente di dileguarsi fino all’arrivo delle Forze dell’ordine.

http://www.giornaledimonza.it/notizie/cronaca-nera/monza-tentata-violenza-sessuale-a-monza-aggressore-bloccato-e-arrestato-2838106.html

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Proverbes italiens traduits en français

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Cours d’italien > Proverbes italiens traduits en français
Proverbes italiens avec leur traduction en français. Parfois, la traduction littérale est incluse pour vous permettre de mieux comprendre ces proverbes italiens. Un grand merci à fiofio1 pour cette liste de proverbes italiens très complète.

A ben si appiglia, chi ben si consiglia. Qui prend conseil, est près de bien faire.
A bocce ferme si saprà chi ha vinto. A boules arrêtées on connaîtra le vainqueur.
A briccone briccone e mezzo. A malin, malin et demi.
A brigante brigante e mezzo. A bon chat bon rat.
A buon consiglio non si trova prezzo. A bon conseil on ne trouve pas de prix.
A buon intenditore poche parole. À bon entendeur, salut.
A casa dei poltroni è sempre festa. Chez les fainéants c’est toujours la fête.
A casa dei suonatori non andar per serenate. Chez les musiciens ne joue pas de sérénades.
A casa sua ciascuno è re. Chez soi, chacun est roi.
A cattivo cane, corto legame. A mauvais chien, courte chaîne.
A cavallo donato non si guarda in bocca. A cheval donné on ne regarde pas les dents.
A chi consiglia, non duole il capo. A conseiller autrui, on ne se donne pas de maux de tête.
A chi ha cervello, non manca cappello. Qui a un cerveau, trouve un chapeau.
Acqua passata non macina più. L’eau qui a dépassé le moulin ne le fait plus tourner.
A frettolosa domanda, tarda riposta. A question pressante, réponse pesée.
A giovine cuor tutto è giuoco. A jeune cœur, tout n’est que jeu.
A gran promettitor poca fede si deve. A grand prometteur, peu de créance.
A grassa cucina, povertà vicina. Grasse cuisine, a la pauvreté pour voisine.
A lavar la testa all’asino ci si perde il ranno e il sapone. Laver la tête d’un âne c’est perdre son temps et sa lessive.
A mali estremi, estremi rimedi. Aux grands maux les grands remèdes.
A nulla serve correre, bisogna partire per tempo. Rien ne sert de courir,il faut partir à point.
A nulla serve piangere sul latte versato. Il ne sert à rien de pleurer sur le lait répandu.
A ogni giorno basta il suo affanno. À chaque jour suffit sa peine.
A padre avaro, figliuol prodigo. A père avare, enfant prodigue.
A porta aperta, anche il giusto vi pecca. Quand la porte est ouverte, même un saint peut succomber à la tentation.
A quattrino a quattrino si fa il fiorino. Petit à petit l’oiseau fait son nid.
A testa bianca spesso cervella manca. Sous les cheveux blancs, le cerveau fait défaut.
A venir in giù, ogni cosa aiuta.. A dégringoler, tout vous pousse.
A veste logorata poca fede vien prestata. On ne prête qu’aux riches.
Abbondanza genera fastidio. De l’abondance naît l’embarras (du choix).
Abbondanza non nuoce. Abondance de biens ne nuit pas.
Acqua cheta rompe i ponti. Il faut se méfier de l’eau qui dort.
Acqua lontana, non spegne il fuoco vicino. Si l’eau est loin, elle n’éteint pas le feu qui nous menace.
Acqua torpida non fa specchio. En eau trouble, on ne peut se mirer.
Agosto matura, e settembre vendemmia. Août mûrit les fruits, septembre les cueille.
Ai cavalli magri vanno le mosche. Les mouches vont sur les chevaux maigres.
Aiutati che il ciel t’aiuta. Aide-toi, le ciel t’aidera.
Al buono o cattivo cavallo, ci vuol lo sperone. Que le cheval, soit bon ou mauvais, il faut des éperons.
Al fin ogni fiore, perde l’odore. A la longue toute fleur, perd son odeur.
Alla mancanza di denaro si remedia sempre. Plaie d’argent n’est pas mortelle.
Altri tempi, altri costumi. Autres temps, autres mœurs.
Ama l’amico tuo, tanto che da del suo. Aime ton ami, tant qu’il te le rend bien.
Amato non sarai se a te solo penserai. Tu ne seras pas aimé, si tu ne penses qu’à toi.
Anche i muri hanno orecchi. Les murs ont des oreilles.
Aprile, dolce dormire. En avril, que c’est doux de dormir.
Aria di finestra, colpo di arbalestra; aria di porta, al sepolcro porta. Air de fenêtre, coup d’arbalète; air de porte, personne morte.
Aver sentito dire, è mezza bugia. « J’ai entendu dire », n’est que demi-mensonge.
A ventre in giù ogni cosa aiuta. Tout est bon à prendre pour un ventre affamé.
Bacio di bocca, spesso il cuor non tocca. Baiser de lèvres, ne vient pas toujours du cœur.
Bandiera vecchia, onor del capitano. Vieux drapeau fait honneur au capitaine.
Basta un nonnulla per sedare una lite. Petite pluie abat grand vent.
Batti il buono, egli migliora; batti il cattivo, egli peggiora. Sous le châtiment, le bon s’améliore, et le mauvais empire.
Beato il corpo che per l’anima lavora. Heureux le corps qui pour l’âme travaille.
Belli e brutti, si sposan tutti. Les beaux et les moches, tôt ou tard tous se marient.
Beltà e follia, van spesso in compagnia. Beauté et folie, vont souvent de compagnie.
Bisogna battere il ferro sin quando è caldo. Il faut battre le fer pendant qu’il est chaud.
Bisogna essere incudine o martello. Il faut être enclume ou marteau.
Bisogna lasciar far il mestiere a chi sa. Laissons faire son métier à qui le connaît bien.
Bisogna portare pazientemente la propria croce. Il faut prendre son mal en patience.
Bisogna sentir tutt’e due le campane. Qui n’entend qu’une cloche n’entend qu’un son.
Bisogna sperare perché bisogna vivere. Il faut espérer puisqu’il faut vivre.
Buon sangue non mente. Bon sang ne saurait mentir.
Buon tempo e mal tempo non dura tutto il tempo. Après la pluie, le beau temps.
Buono studio vince rea fortuna. L’opiniâtreté dompte la mauvaise fortune.
Burla coi fanti, e lascia star i santi. Ris avec les gamins, mais ne te frotte pas aux saints.
Buttarsi a mare per paura della pioggia. Se jeter dans l’eau par peur de la pluie.
Cadere dalla padella nella brace. Changer son cheval borgne pour un aveugle.
Chi ha bevuto berrà. Qui a bu boira.
Can che abbaia non morde. Chien qui aboie ne mord pas.
Can ringhioso e non forzoso, guai alla sua pelle. Chien hargneux doit être fort, ou s’attendre à des coups de dents.
Cane scottato dall’acqua calda teme la fredda. Chat échaudé craint l’eau froide.
Carestia prevista, non viene mai. Famine prévue peut être évitée.
Cattiva lavandaia non trova mai una buona pietra. La mauvaise lavandière, ne trouve jamais une pierre qui lui convient.
Cavallo di vettura, fa profitto, mà non dura. Cheval de fiacre peut rapporter, mais pas longtemps.
Cavallo magro non tira calci. Cheval maigre ne lance point de ruades.
Cercare il pelo nell’uovo. Chercher la petite bête (littéralement : chercher le poil dans l’œuf).
Cercare un ago in un pagliaio. Chercher une aiguille dans une botte de foin.
Chi a belle posta alterca, la verità non cerca. Qui dispute par plaisir, ne cherche pas la vérité.
Chi al caso s’affida, prende un cieco per guida. Qui s’en remet au hasard, prend un aveugle comme guide.
Chi apre il cuore all’ambizione, lo chiude al riposo. Ouvrir son cœur à l’ambition, c’est le fermer au repos.
Chi aspettar puote, viene a ciò che vuole. Tout vient à point à qui sait attendre.
Chi ben ama, ben corregge. Qui aime bien châtie bien.
Chi ben cena, ben dorme. Qui soupe bien, dort bien.
Chi ben comincia è alla metà dell’opera. Travail bien commencé est déjà à moitié fini.
Chi ben dona, caro vende, se villano non è chi prende. Qui donne, vend au fond très bien, si l’obligé n’est un rustre.
Chi beneficio fa, beneficio aspetta. Qui te rend service, compte sur un retour.
Chi cava il sonno, non si cava la fame. On peut résister au sommeil, mais pas à la faim.
Chi cerca d’ingannar, resta inganato. Tel est pris, qui croyait prendre.
Chi cerca, trova. Qui cherche, trouve.
Chi col fuoco fa star l’acqua per forza fa che o questa svapora o quel si smorza. Prétendre réunir l’eau et le feu c’est vouloir au moins la perte de l’un d’eux.
Chi contro a dio gitta pietra, in capo gli ritorna. Si tu jettes une pierre dans le Ciel, elle te retombe sur la tête.
Chi dell’ altrui prende, la sua libertà vende. Qui accepte d’autrui, engage sa liberté.
Chi di spada ferisce, di spada perisce. Quiconque se sert de l’épée, périra par l’épée.
Chi dice « ma » il cor contento non ha. Cœur qui soupire n’a pas ce qu’il désire.
Chi dona all’ indegno, due volte perde. Donner à l’indigne, c’est perdre doublement.
Chi dorme desina. Qui dort dîne.
Chi dorme non piglia pesce. Au renard endormi rien ne tombe dans la gueule.
Chi due lepri caccia, una perde e l’altra lascia. Qui chasse deux lièvres, en perd un de vue et laisse échapper l’autre.
Chi è in diffetto, è in sospetto. Qui est en faute, est sur la braise.
Chi fa buona guerra, ha buona pace. La bonne paix s’obtient par une bonne guerre.
Chi fa da sé fa per tre. On n’est jamais si bien servi que par soi-même.
Chi fa l’altrui mestiere, ha la zuppa in un paniere. Qui d’autrui fait le métier, a sa soupe dans un panier.
Chi fabbrica su quel d’altri, perde la calcina e le pietre. Qui bâtit hors de ses terres, perd son mortier et ses pierres.
Chi gloria ottener vuole, gloria sprezzi. Qui veut obtenir la gloire, doit la mépriser.
Chi ha arte, ha parte. Qui s’ingénie, réussit.
Chi ha capra, ha corna; chi ha polli, ha pepita. Qui a une chèvre, a des cornes; qui a des poulets, a une mine d’or.
Chi ha danari, trova cugini. Qui a de l’argent, trouve des parents.
Chi ha la sanità, è ricco, e non lo sa. Qui a la santé, est riche sans s’en douter.
Chi ha mangiato il diavolo, mangia anche le corna. On ne mange pas le diable, sans avaler les cornes.
Chi ha quattrini conta, chi ha bella moglie canta. Qui a de l’argent le compte, et qui a une belle femme chante.
Chi ha torto fa clamore contro l’accusatore. C’est celui qui crie le plus fort qui a tort.
Chi il suo cane vuol ammazzare qualche scusa ha da trovare. Qui veut noyer son chien l’accuse de la rage.
Chi imbratta, spazzi. Que celui qui a sali, nettoie.
Chi in presenza ti teme, in assenza ti nuoce. Qui craint ta présence, te nuit en ton absence.
Chi la dura la vince. Patience et longueur de temps font plus que force ni que rage.
Chi la fa, l’aspetti. Crachez en l’air, ça vous retombera sur le nez.
Chi monta più alto che non deve cade più basso che non crede. Plus on monte plus dure est la chute.
Chi nasce bella, nasce maritata. Beau visage apporte sa dot en naissant.
Chi non arde, non incende. Qui ne brûle pas n’enflamme pas.
Chi non fa fede in altrui, non la trova. Qui n’accorde pas sa confiance, inspire la défiance.
Chi non fa non sbaglia. Seul celui qui ne fait rien ne se trompe pas.
Chi non fa quel che deve, quel che aspetta non riceve. Qui ne fait pas ce qu’il doit, ne reçoit pas ce qu’il attend.
Chi non ha amici, non fa gran fortuna. Sans amis, on ne parvient pas à une grande fortune.
Chi non ha danari in borsa, abbia miele in bocca. Qui n’a pas d’écus en bourse, doit avoir miel en bouche.
Chi non ha, non è. Qui n’a rien, n’est rien.
Chi non risica non rosica. Qui ne risque rien n’a rien.
Chi non sa far i fatti suoi, peggio sa far quei d’altri. Qui ne sait conduire ses propres affaires, saura encore moins s’occuper de celles des autres.
Chi non sa far, non sa commandar. Qui ne sait pas exécuter, ne sait pas commander.
Chi non vuol ascoltare, gli converrà provare. Qui ne veut croire aux leçons, apprendra à ses dépens.
Chi offende non perdona mai. Celui qui offense ne pardonne jamais.
Chi paga debito acquista credito. Qui paye ses dettes s’enrichit.
Chi pecora si fa, lupo la mangia. Qui se fait brebis, est mangé par le loup.
Chi perfettamente ama, perfettamente serve. Qui aime beaucoup rend parfaitement service.
Chi pinge il fiore, non gli da l’odore. Qui peint la fleur, ne reproduit pas son odeur.
Chi promette in fretta, suol pentirsi adagio. Qui s’engage à la hâte, se repent à loisir.
Chi rompe paga e i cocci son suoi. Qui casse paye et les morceaux sont à lui.
Chi ruba un uovo oggi, ruba una gallina domani. Qui vole un œuf vole un bœuf.
Chi s’assomiglia si piglia. Qui se ressemble s’assemble.
Chi seguita il giuoco, al fin impoverisce. A force de gagner au jeu, on se ruine.
Chi semina vento, raccoglie tempesta. Qui sème le vent, récolte la tempête.
Chi serve al comune, non serve a nessuno. Servir tout le monde, c’est n’obliger personne.
Chi si loda, s’imbroda. Qui se loue se nuit.
Chi si pente, se stesso castiga. Qui se repent se punit lui-même.
Chi spesso fida, spesso grida. Trop de confiance mène à la souffrance.
Chi sta bene con sè, sta bene con tutti. Qui va bien, se sent bien avec tout le monde.
Chi sta bene, non si muova. Qui va bien, qu’il s’y tienne.
Chi sta con Dio, Iddio sta con lui. Qui est avec Dieu, Dieu est avec lui.
Chi tace acconsente. Qui ne dit mot consent.
Chi tardi arriva male alloggia. Les derniers arrivés sont les plus mal servis.
Chi tocca si scotta. Qui s’y frotte s’y pique.
Chi tosto crede, tardi si pente. Qui accorde crédit trop vite, se repent à loisir.
Chi troppo avventura, rare volte ha ventura. Qui risque trop, ne réussit guère.
Chi troppo gratta, scortica ; chi troppo parla, zoppica. Trop gratter cuit, trop parler nuit.
Chi troppo tira, la corda si strappa. Quand la corde est trop tendue elle casse.
Chi troppo vuole nulla stringe. Qui trop embrasse mal étreint.
Chi trova un amico, trova un tesoro. Qui trouve un ami, trouve un trésor.
Chi va a letto senza cena, tutta la notte si demena. Qui se couche sans souper passe la nuit à s’agiter.
Chi va piano va sano, chi va sano va lontano. Qui va doucement va sûrement, qui va sûrement va loin.
Chi va piano, va sano e va lontano. Qui veut aller loin ménage sa monture.
Chi va via perde il posto all’osteria. Qui va à la chasse perd sa place.
Chi va al molino s’infarina. Qui couche avec les chiens se lève avec les puces.
Chi vien dietro, serri l’uscio. Le dernier entré, ferme la porte.
Chi di speranza vive disperato muore. Qui vit d’espoir meurt insatisfait.
Chi vive nella speranza, muore a stento. À force de vivre d’espérance, on meurt dans le désespoir.
Chi vuol che sia ben detto di lui, guardisi di non dir mal d’altrui. Qui veut qu’on dise du bien de lui, ne doit point dire du mal d’autrui.
Chi vuol dell’acqua chiara, vada alla fonte. Pour avoir de l’eau claire, il faut aller à la source.
Chi vuol dir mal d’altrui, pensi prima di lui. Qui veut chapitrer le prochain, doit d’abord faire son examen.
Chi vuol fare, non dorma. Qui veut tout bon, ne doit pas dormir.
Chi vuol fuoco ha da patir il fumo. Qui veut du feu, doit supporter la fumée.
Chi vuole star bene, non bisogna spartirsi di casa sua. Qui veut être heureux, ne doit pas se séparer de sa maison.
Chi vuole vada, chi non vuole mandi. Qui veut aller, qu’il aille, qui ne veut pas aller, qu’il envoie quelqu’un.
Chiodo scaccia chiodo. Un clou chasse l’autre.
Ciascuno fa quel che può. A l’impossible nul n’est tenu.
Cieco è l’occhio, se l’animo è distratto. L’œil est aveugle si l’esprit est distrait.
Ciò che costa poco è molto caro, tosto che è superfluo. Ce qui est bon marché est cher, si l’on pouvait s’en passer.
Cio che donna vuole Dio lo vuole. Ce que femme veut, Dieu le veut.
Città affamata, tosto espugnata. Ville affamée, ne résiste pas longtemps au siège.
Col tempo e con la paglia maturano le nespole. Tout vient à point à qui sait attendre.
Come si semina si raccoglie. Comme on fait son lit on se couche.
Con arte e con inganno, si vive mezzo l’anno; con inganno e con arte, si vive l’altra parte. Avec esprit et habileté, on atteint le milieu de l’année; avec habileté et esprit, on peut vivre l’autre moitié.
Con il fuoco non si scherza. Il ne faut pas jouer avec le feu.
Contro la forza la ragione non vale. La raison du plus fort est toujours la meilleure.
Cosa fatta, capo ha. Chose menée à bien, doit avoir une fin.
Cosa per molto chieder data, cara è comperata. Ce qui n’est obtenu qu’à force de prières a réellement coûté cher.
Criticare è più facile che fare. La critique est aisée, mais l’art est difficile.
Cuor forte vince cattiva sorte. À cœur vaillant rien d’impossible.
Da chi mi fido, mi guardi Dio, da chi non mi fido, mi guardo io! Dieu me garde de mes amis, mes ennemis je m’en charge.
Dai cattivi costumi nascono le buone leggi. Des mauvais usages, naissent les bonnes lois.
Dal detto al fatto, v’é un gran tratto. De la parole à l’action, le chemin est long.
Dall’opera si conosce il maestro. A l’œuvre on connaît l’ouvrier.
Ad aprile non ti scoprire. En avril ne te découvre pas d’un fil.
Dare un ago per avere un palo. Donner un œuf pour avoir un bœuf.
De’ grandi e de’ morti, o parli bene, o taci. Des grands et des morts, ne dis rien, ou dis-en du bien.
Delibera con lentezza, ed eseguisci con prestezza. Délibère lentement, Et exécute rapidement.
Dell’albero caduto tutti si fan legna. Arbre tombé, bois pour tout le monde.
Del senno di poi son piene le fosse. Littéralement: De la sagesse après coup sont pleines les tombes. Donc = Le bon sens a posteriori ne sert à rien.
Di quel che non ti cale, non dir né ben né male. Ne parle pas De ce qui ne te regarde pas.
Di notte tutti i gatti sono bigi. La nuit, tous les chats sont gris.
Difendere la propria colpa è un altra colpa. Défendre une sottise: c’est en faire une autre.
Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei. Dis-moi qui tu fréquentes, je te dirai qui tu es.
Dio manda il freddo secondo i panni. À brebis tondue Dieu mesure le vent.
Dolor di donna morta, dura sino alla porta. Deuil de femme morte, dure jusqu’à la porte.
Domandar non è villania, ma offrir è cortesia. Demander, n’est pas tyranniser; mais offrir est le vrai moyen d’obliger.
Dove è manco cuore, ivi è piu lingua. Plus le coeur est petit, plus la langue est longue.
Dove non c’è pericolo, non c’è gloria. A vaincre sans péril on triomphe sans gloire.
Duro con duro, non fan mai muro. Dur contre dur,ne font pas bon mur.
È meglio spendere i soldi dal fornaio che dal farmacista. Mieux vaut aller au moulin que chez le médecin.
Meglio soli che male accompagnati. Mieux vaut être seul, que mal accompagné.
E’ meglio cader dalle finestre, che dal tetto. Mieux vaut tomber des fenêtres, que du toit.
È meglio esser amici da lontano, che nemici da vicino. Mieux vaut être amis de loin,qu’ennemis de près.
E’ meglio esser capo di gatta, che coda di leone. Mieux vaut être la tête d’un chat,que la queue d’un lion.
E’ meglio un buon amico, che cento parenti. Mieux vaut un bon ami, que cent parents.
Fai il tuo dovere e non temere. Fais ce que tu dois, advienne que pourra.
Far buon viso a cattiva sorte. Faire contre mauvaise fortune bon cœur.
Fatta la legge, pensata la malizia. De l’interdiction, naît la tentation.
Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. La confiance est agréable, mais la défiance est plus sûre.
Finché c’è vita c’è speranza. Tant qu’il y a de la vie, il y a de l’espoir.
Fino che uno ha denti in bocca non sa mai quel che gli tocca. Il ne faut pas dire : «Fontaine, je ne boirai pas de ton eau ».
Fortezza che viene a parlamento, è vicina al rendimento. Forteresse qui parlemente, est bien près de se rendre.
Fortunato in amore non giochi a carte. Heureux au jeu, malheureux en amour.
Fra i due litiganti il terzo gode. L’huître est pour le juge, les écailles pour les plaideurs.
Il freno indorato, non migliora il cavallo. Mors doré ne rend pas le cheval meilleur.
Fuggi quel dolce che puo farsi amaro. Evite la douceur qui peut se muer en amertume.
Giochi di mano, giochi da pastor che loda il lupo,ha in odio la pecora. Berger qui vante le loup, n’aime pas les moutons.
Il pianto del popolo, è il panegirico del parroco. Les larmes de la paroisse font l’éloge du curé.
Il silenzio è d’oro e la parola è d’argente. La parole est d’argent, mais le silence est d’or.
Il verbo fare ha un pessimo futuro che spesso si converte in niente. Le verbe faire a un mauvais futur, que souvent se réduit à rien.
Impara l’arte e mettila da parte. Apprends l’art et mets-le de côté.
In botte piccola buon vino. Dans les petites boîtes les bons onguents.
In casa di calzolaio non si hanno scarpe. Les cordonniers sont les plus mal chaussés.
In chiesa si sta co’ santi, all’ osteria co’ ghiotti. A l’église avec les saints;à table avec les bons vivants.
In tempo di carestia pane di vecce. Faute de grives, on mange des merles.
In terra di ciechi l’orbo è re. Au royaume des aveugles les borgnes sont rois.
L’appetito vien mangiando. L’appétit vient en mangeant.
La bella gabbia non nutre l’uccello. La plus belle cage ne nourrit pas son oiseau.
La botte dà il vino che ha. Le tonneau ne peut donner que le vin qu’on lui a confié.
La buona incudine non teme il martello. La bonne enclume ne craint pas le marteau.
La buona intenzione scusa il mal fatto. Bonne intention, excuse mauvaise action.
La fame è il miglior intingolo. La faim est la meilleure sauce.
La fame fa uscire il lupo dal bosco. La faim chasse le loup du bois.
La farina del diavolo va tutta in crusca. Bien mal acquis ne profite jamais.
La gamba fa quel che vuol il ginocchio. Ce que le genou veut, la jambe le fait.
La gioventù vuole il suo corso. Il faut que jeunesse se passe.
La lode giova al savio,e nuoce molto al pazzo. La louange peut être utile au sage,mais elle nuit au sot.
La luna non cura l’abbaiar dei cani. Les chiens aboient, la caravane passe.
La madre gradisce teneramente e il padre prudentemente. La mère aime tendrement et le père sagement.
La mal’erba cresce presto. Mauvaise herbe croît rapidement.
La morte dei lupi è la sanità delle pecore. Funérailles des loups, noces pour les brebis.
La musica addolcisce i costumi. La musique adoucit les mœurs.
La notte porta consiglio. La nuit porte conseil.
La padella disse al paiolo : fatti in là che tu mi tingi. C’est l’hôpital qui se moque de la charité.
La prima acqua è quella che bagna. On est marqué à vie par l’éducation reçue.
La ricchezza non fa la felicità. L’argent ne fait pas le bonheur.
La verità offende. Il n’y a que la vérité qui blesse.
L’abito non fa il monaco. L’habit ne fait pas le moine.
L’amore fa passare il tempo, ed il tempo fa passare l’amore. L’amour fait passer le temps, et le temps fait passer l’amour.
L’amore non è bello se non è litigarello. Les querelles d’amoureux rendent l’amour plus beau.
L’apparenza inganna. Il ne faut pas se fier aux apparences.
L’appetito viene mangiando. L’appétit vient en mangeant.
Lascia la burla quando più piace. Arrête la plaisanterie, dès qu’on en rit.
Lavoro fatto, danari aspetta. Tout travail mérite salaire.
Le bestemmie fanno come le processioni,che tornano onde si partono. Les blasphèmes font comme les processions, elles reviennent à leur point de départ.
Le bugie hanno le gambe corte. Les mensonges ont les jambes courtes.
Le buone derrate vuotan la borsa. Les bonnes offres incitent à la dépense.
Le grandi sofferenze si sopportano in silenzio. Les grandes douleurs sont muettes.
Le montagne stanno ferme e gli uomini si muovono. Il n’y a que les montagnes qui ne se rencontrent jamais.
Le ore del mattino hanno l’oro in bocca. L’avenir appartient à ceux qui se lèvent tôt.
Le piccole attenzioni tengono viva l’amicizia. Les petits cadeaux entretiennent l’amitié.
L’eccezione conferma la regola. L’exception confirme la règle.
L’erba non cresce sulla strada maestra. L’herbe ne pousse pas sur la route principale.
L’importuno vince l’avaro. L’importunité fait lâcher prise à l’avarice.
L’industria è la mano dritta della fortuna, e la frugalità la sinistra. L’habileté est la main droite de la fortune, l’économie en est la main gauche.
L’inferno è lastricato di buone intenzioni. L’enfer est pavé de bonnes intentions.
L’inglese italianizzato, è un diavolo incarnato. La langue anglaise italianisée est un diable incarné.
Lo spirito è pronto, ma la carne è debole. L’esprit est vif mais la chair est faible.
L’occasione fa l’uomo ladro. L’occasion fait le larron.
Lontano dagli occhi, lontano dal cuore. Loin des yeux, loin du cœur.
L’ozio è il padre dei vizi. L’oisiveté est la mère de tous les vices.
Lunga via, lunga bugia. A beau mentir qui vient de loin.
L’unione fa la forza. L’union fait la force.
L’uomo propone e Dio dispone. L’homme propose et Dieu dispose.
Lupo non mangia lupo. Les loups ne se mangent pas entre eux.
Male non fare, paura non avere. Ne fais pas de mal, tu n’auras rien à craindre.
Meglio è liberar dieci rei,che condannar un innocente. Mieux vaut absoudre dix coupables,que de condamner un innocent.
Meglio essere invidiati che compatiti. Il vaut mieux faire envie que pitié.
Meglio soli che male accompagnati. Il vaut mieux être seul qu’en mauvaise compagnie.
Meglio tardi che mai. Mieux vaut tard que jamais.
Meglio un magro accordo che una grassa sentenza. Un mauvais arrangement vaut mieux qu’un bon procès.
Meglio un uovo oggi che una gallina domani. Un tiens vaut mieux que deux tu l’auras.
Mettere il carro devanti ai buoi. Mettre la charrue devant les bœufs.
Mettere il lupo nell’ovile. Enfermer le loup dans la bergerie.
Tanto fumo e niente arrosto. Beaucoup de fumée, mais pas de rôti.
Morto io morti tutti. Après moi le déluge.
Nacque per nulla chi visse solo per sé. Il naquit pour rien, celui qui ne vécut que pour lui-même.
Né sale né consiglio, non dar mai se non pregato. Sel et conseil, ne se donnent qu’à qui les demande.
Nel dubbio, astienti. Dans le doute, abstiens-toi.
Nel mondo non è felice, se non chi muore in fascie. Le plus heureux des hommes, est celui qui meurt au berceau.
Nel tanto ci sta il poco. Qui peut le plus peut le moins.
Nessuna nuova, buona nuova. Pas de nouvelle, bonne nouvelle.
Nessuno è profeta in patria. Nul n’est prophète en son pays.
Nessuno può essere contemporaneamente giudice e parte. On ne peut être à la fois juge et partie.
Niente è più sciocco di un rider sciocco. Rien n’est plus sot qu’un rire sot.
Non aver paura né di diavoli né di versiere. Ne craindre ni Dieu ni Diable.
Non bisogna metter troppa carne al fuoco. Il ne faut pas trop mettre de viande à la broche.
Non bisogna spendere e spandere. Il vaut mieux ne pas jeter l’argent par les fenêtres.
Non c’è due senza tre. Jamais deux sans trois.
Non c’è fumo senza arrosto. Il n’y a pas de fumée sans feu.
Non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere. Il n’est pire aveugle que celui qui ne veut pas voir.
Non c’è rosa senza spine. Il n’y a pas de rose sans épines.
Non dir quattro se non l’hai nel sacco. Il ne faut pas vendre la peau de l’ours avant de l’avoir tué.
Non domandar quella cosa che tu negheresti. Ce que tu refuserais, pourquoi le demander?.
Non è bello quel ch’è bello ma è bello ciò che piace. Ce qui est beau,c’est ce qui plaît.
Non è in alcun luogo colui che è in tutti i luoghi. Etre partout, c’est le bon moyen d’être nulle part.
Non è poi la fine del mondo. Ce n’est pas la mer à boire.
Non è sempre domenica. Ce n’est pas tous les jours dimanche.
Non tutto è oro ciò che luce. Tout ce qui brille n’est pas or.
Non fidate farina al cane che lecca cenere. Ne confiez pas la farine au chien qui lèche la cendre.
Non gettare il manico dietro la scure. Il ne faut jamais jeter le manche après la cognée.
Non ha il dolce a caro, chi provato non ha l’amaro. Qui n’a pas goûté l’amertume, ne sait pas apprécier les douceurs.
Non lasciare il certo per l’incerto. Il vaut mieux tenir que courir.
Non rimandare a domani quello che puoi fare oggi. Ne remets jamais au lendemain ce que tu peux faire le jour même.
Non si deve credere all’ amico che loda,né al nemico che biasima. Louanges d’ami et blâmes d’ennemi,ne sont témoignages recevables.
Non si è sicuri mai di nulla. Il ne faut jurer de rien.
Non si insegna ai gatti ad arrampicarsi. On n’apprend pas à un vieux singe à faire la grimace.
Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca. On ne peut pas avoir le beurre et l’argent du beurre.
Non si può cantare e portare la croce. On ne peut être à la fois au four et au moulin.
Non svegliare il can che dorme. Ne réveillez pas le chat qui dort.
Non tutti i giorni sono uguali. Les jours se suivent et ne se ressemblent pas.
Non tutto il male viene per nuocere. A quelque chose malheur est bon.
Non v’è peggior burla della vera. Pas de plaisanterie plus blessante que celle qui s’appuie sur une vérité.
Non vendere la pelle dell’orso prima di averlo ucciso. Il ne faut jamais vendre la peau de l’ours avant de l’avoir tué.
O mangi questa minestra o salti dalla finestra. Il faut savoir se contenter de ce qu’on a.
Occhio non vede cuore non duole. Loin des yeux, loin du cœur.
Occhio per occhio, dente per dente. Œil pour œil, dent pour dent.
Ogni bel gioco dura poco. Les plaisanteries les plus courtes sont les meilleures.
Ogni cosa a suo tempo. Chaque chose en son temps.
Ogni debole ha sempre il suo tiranno. Qui est faible, trouvera toujours son tyran.
Ogni fatica merita premio. Tout travail mérite salaire.
Ogni medaglia ha il suo rovescio. Toute médaille a son revers.
Ogni promessa è debito. Chose promise, chose due.
Ognun per se e Dio per tutti. Chacun pour soi et Dieu pour tous.
Ognun sa ballar quando la fortuna suona. Nul qui ne sache danser quand la fortune joue du violon.
Ognuno ha il suo rametto di pazzia. À chaque fou sa marotte.
Onor di bocca,assai giova e poco costa. Parole gracieuse est d’un grand prix,sans coûter grande dépense.
Parla bene, ma parla poco, se vuoi esser stimato. Parle bien, mais parle peu, si tu veux qu’on t’estime.
Parla poco e ascolta assai e giammai non fallirai. Il faut tourner sa langue sept fois dans sa bouche avant de parler.
Parlare a nuora perché suocera intenda. Parler avec la belle-fille, pour que la belle-mère comprenne.
Passata la festa, gabbato lo santo. La fête passée, adieu le saint.
Patti chiari e amicizia lunga. Les bons comptes font les bons amis.
Peccato confessato è mezzo perdonato. Péché avoué est à demi pardonné.
Per ben condire l’insalata, ci vuole un avaro per l’aceto, un giusto per il sale e un pazzo per l’olio. Pour bien assaisonner la salade, il faut un avare pour le vinaigre, un juste pour le sel et un fou pour l’huile.
Per nulla il prete non canta messa. Tout travail mérite récompense.
Per un giorno di gioia, ne abbiamo mille di noia. Contre un jour d’abondance, mille de souffrance.
Pietra smossa non fa muschio. Pierre qui roule n’amasse pas mousse.
Prendere due piccioni con una fava. Faire d’une pierre deux coups.
Prendere qualcosa per oro colato. Prendre quelque chose pour argent comptant.
Presto e bene raro avviene. Vite et bien ne vont pas ensemble.
Quando il gatto non c’è, i topi ballano. Quand le chat n’est pas là, les souris dansent.
Quando la pera è matura, convien che caschi. Quand la poire est mûre, il faut qu’elle tombe.
Quando la povertà entra dalla porta, l’amore esce dalla finestra. Quand la pauvreté entre par la porte, l’amour sort par la fenêtre.
Quando si è in ballo bisogna ballare. Quand le vin est tiré, il faut le boire.
Quando si parla del lupo se ne vede subito la coda. Quand on parle du loup, on en voit la queue.
Quattro occhi vedono meglio di due. Deux avis valent mieux qu’un.
Quel che puoi far oggi, non differirlo a domani. Il ne faut pas remettre au lendemain ce qu’on peut faire le jour même.
Rendere a qualcuno pan per focaccia. Rendre à quelqu’un la monnaie de sa pièce.
Ride ben chi ride ultimo. Rira bien qui rira le dernier.
Roma non fu fatta in un giorno. Paris ne s’est pas fait en un jour.
Rosso di sera, bel tempo si spera. Crépuscule rouge, espoir de beau temps.
Salute senza danaro, è mezza malattia. Santé sans richesse, demi-mal.
Sbagliando s’impara. C’est en forgeant qu’on devient forgeron.
Sciocca proposta non vuol risposta. A sotte demande point de réponse.
Se gioventù sapesse, se vecchiaia potesse. Si jeunesse savait, si vieillesse pouvait.
Se hai torto, sta’ zitto. Si tu as tort, il faut te taire.
Se la gallina tacesse, nessuno saprebbe che ha fatto l’uovo. Si la poule se taisait, on laisserait son œuf en paix.
Se non è zuppa è pan bagnato. C’est bonnet blanc et blanc bonnet.
Sentenza d’asino non va in cielo. La bave du crapaud n’atteint pas la blanche colombe.
Non si fa nessuna frittata senza rompere le uova. On ne fait pas d’omelette sans casser d’oeufs.
Si impara sempre a proprie spese. Dommage rend sage.
Somiglianza non è uguaglianza. Comparaison n’est pas raison.
Spesso sotto rozza fronde,soave frutto si nasconde. Parfois sous un vilain feuillage, est caché un beau fruit.
Tal da consiglio per uno scudo, che non lo vorrebbe per un quattrino. Tel donne conseil pour un écu, qui n’en voudrait pas pour un sou.
Tal si burla, chi si confessa. Tel se moque d’autrui, qui se dépeint lui-même.
Tale padre, tale figlio. Tel père, tel fils.
Tali dobbiamo essere, quali vogliamo comparire. Ce que nous voulons paraître, il est bon de l’être.
I piccoli ruscelli fanno i grandi fiumi. Les petits ruisseaux font les grandes rivières.
Tanto buono che non val niente. Tel est si bon qu’il n’est bon à rien.
Tanto ne va a chi ruba, quanto a chi tiene il sacco. Celui qui tient le sac, vaut bien celui qui vole.
Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino. Tant va la cruche à l’eau qu’à la fin elle se casse.
Tempera la lingua quando sei turbato. Retiens ta langue quand tu te sens troublé.
Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Il y a loin de la coupe aux lèvres.
Tra moglie e marito non mettere il dito. Entre la femme et son mari ne te mêle pas d’un doigt.
Tre donne fanno un mercato. Trois femmes équivalent à une foire.
Trenta monaci e un abate non farebbero bere un asino per forza. On ne saurait faire boire un âne qui n’a pas soif.
Trist’a (guai a) quella casa ove le galline cantano, e il gallo tace. Gare aux maisons où les poules chantent et le coq se tait.
Tutta la gloria nostra è neve al sole. Tout ce qui nous rend glorieux,n’est que neige au soleil.
Tutte le strade conducono a Roma. Tous les chemins mènent à Rome.
Tutti i gusti son gusti. Tous les goûts sont dans la nature.
Tutti i mestieri danno il pane. Il n’est point de sot métier.
Tutti i nodi vengono al pettine. Tous les nœuds viennent au peigne.
Tutto è bene quel che finisce bene. Tout est bien qui finit bien.
Tutto ha fine. Tout passe, tout lasse, tout casse.
Un bacio vale più di mille parole. Un bisou vaut plus que mille paroles.
Un bel morire tutta la vita onora. Une belle mort anoblit toutel a vie.
Un conto fa il ghiotto e uno il taverniere. Le compte du gourmand, n’est pas celui de l’hôte.
Un fior non fa ghirlanda. Une fois n’est pas coutume.
Un pazzo ne fa cento. Un fou communique sa maladie à cent autres.
Una disgrazia tira l’altra. Un malheur n’arrive jamais seul.
Una rondine non fa primavera. Une hirondelle ne fait pas le printemps.
Ungi villan ti pungerà,pungi villan ti ungerà. Oignez vilain, il vous poindra, poignez vilain, il vous oindra.
Uno fila, e l’altro sen veste. L’un fait le drap, l’autre s’en habille.
Uomo avvisato è mezzo salvato. Un homme averti en vaut deux.
Un uomo ozioso è il capezzale del diavolo. Un homme oisif est l’oreiller du diable.
Uovo d’un ora, pan d’un dì, vin d’un anno, pesce di dieci, amico di trenta. Œuf d’une heure, pain d’un jour, vin d’un an, poisson de dix ans, ami de trente ans.
Veder la pagliuzza nell’occhio altrui e non veder la trave sta nel suo. Voir la paille dans l’œil du prochain et ne pas voir la poutre dans le sien.
Ventre digiunio non ode nessuno. Ventre affamé n’a point d’oreilles.
Vi è più onor nel perdonare, che piacer nella vendetta. Il y a plus d’honneur à pardonner, que de plaisir à se venger.
Vizio per natura fino alla fossa dura. Chassez le naturel, il revient au galop.
Volere è potere. A cœur vaillant rien d’impossible.
Se volete aver molti in aiuto, fate di non averne bisogno. Si vous voulez qu’on vous aide tachez de n’en avoir pas besoin.

Fin de la liste des proverbes italiens et des expressions italiennes. N’hésitez pas à nous envoyer d’autres proverbes italiens ou d’autres expressions italiennes!

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15 septembre, 2011

Festa di Maria Santissima Addolorata Discorso di Sua Eminenza Cardinale Paolo Romeo Arcivescovo di Palermo

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Comunicato Stampa n. 57 del 15 Settembre 2011
Festa di Maria SS. Addolorata al Molo – Discorso di S.E. Card. Paolo Romeo

FESTA DI MARIA SS. ADDOLORATA AL MOLO

DISCORSO DI S.E. CARD. PAOLO ROMEO ARCIVESCOVO DI PALERMO

Cantieri Navali, 15 settembre 2011

1. So bene quanto la consueta sosta del simulacro della Beata Vergine Maria Addolorata, qui ai Cantieri navali della nostra città di Palermo, sia un momento atteso da parte di tutti voi, figlie e figli miei carissimi. Ma vi assicuro che anch’io, come Padre e Pastore di questa nobile Chiesa, giungo in mezzo a voi con emozione e trepidazione, sapendo di incontrarvi proprio dove sono puntati gli occhi di quanti vivono con angoscia l’incertezza del loro futuro di lavoro in cui impegnarsi con responsabilità e con onestà.
Dinanzi alla Madre ci troviamo tutti in un clima di dialogo e confidenza con lei. A lei non possiamo nascondere nulla. Maria fa questa sosta ai Cantieri ma questa sosta vuole essere in primo luogo un richiamo alla sosta che lei desidera fare nei nostri cuori, nella nostra vita, nelle nostre giornate.
“Ecco tua madre”. Con queste parole rivolte a San Giovanni, Gesù ha consegnato Maria a tutta l’umanità. Gesù ci ha consegnato sua Madre. L’ha consegnata a noi uomini perché, pur rimanendo segnati dal limite e dalla fragilità del peccato, potessimo sentirci sempre suoi figli, e potessimo sperare di ritrovare in lei una Madre che ci conforta, che ci sprona, che ci accompagna nel cammino verso il suo figlio Gesù.
“E dal quel momento il discepolo la prese con sé”. Gesù ci ha consegnato Maria perché noi la prendessimo fra le nostre cose, perché le facessimo fare questa sosta benedetta e preziosa nel nostro cuore, una sosta che è per noi promessa di salvezza. Così, come Madre dell’umanità, rinsalda i vincoli di solidarietà fra tutti noi, suoi figli.
2. Questa sosta dell’Addolorata oggi assume anche un valore particolare.
Maria sosta presso la croce di Gesù, accanto alla sofferenza del suo figlio, senza mai abbandonarlo. È impotente dinanzi al dramma che si sta consumando sul Calvario, ma è presente. E fa sentire anche in quel drammatico momento tutto il suo amore, incondizionato, pieno, generoso e commosso. La sua presenza dà sostegno al sacrificio del figlio che sigilla con il suo sangue la nuova ed eterna alleanza.
È proprio così anche per noi, carissimi fratelli e sorelle! Maria sosta ancora una volta in questo luogo, accanto alla sofferenza di tutti quegli operai che oggi trepidano per il loro futuro lavorativo, accanto ai giovani che vedono mortificata la loro capacità di creare una famiglia, accanto al rischio e alla realtà di nuove povertà che generano emarginazione e sconforto, che ledono e offendono l’uomo nella sua dignità.
Maria sosta accanto a noi. Accanto a voi, carissimi operai di questi gloriosi Cantieri navali! Questa sosta certo non risolverà i problemi che vivete, così come lo stare di Maria “presso la croce” del figlio non servì ad eliminare la sua sofferenza fisica.
Eppure in quel suo “stare presso la croce” è stata certamente grande la consolazione che Gesù ebbe dalla presenza di Maria accanto a sé! E’ stata benefica la sua presenza in preghiera, la sua determinazione ad accogliere pienamente la volontà di Dio che si compiva nell’offerta del figlio Gesù.
Maria sosta in mezzo a voi perché conosce bene le nubi della crisi che stiamo attraversando, evidenti soprattutto nel buio e nelle tenebre dell’incertezza economica in cui versa la nostra società. Maria ben comprende che queste nubi minacciano la serenità della vita e sa bene che in queste condizioni di lavoro precario è facile perdere la speranza, ed è altrettanto facile rivolgersi alle chimere e alle false soluzioni, che non fanno altro che farci precipitare nel vortice dei vizi e nel degrado di quei valori essenziali per ogni pacifica e costruttiva convivenza sociale.
È facile, e Maria lo sa bene, abbandonare il punto fermo della fede.
3. Così, in primo luogo, Maria, nostra Madre, ci invita a mantenere salda proprio questa nostra fede, come ella fece ai piedi della croce, e ci spinge a guardare oltre, a guardare alla risurrezione, alla vittoria finale del bene sul male, all’amore di Dio che non può mancare nemmeno nelle condizioni più estreme di precarietà e di povertà. Sotto la Croce, umanamente, Maria avrebbe avuto tanti motivi per rimanere delusa, per leggere il fallimento delle promesse di Dio. Eppure la sua fede rimane viva: Maria sa bene che i progetti di Dio sono sempre più grandi dei nostri. Per questo attende con pazienza che sia lui a compierli.
Nell’obbedienza alla Parola, interiorizzata e accolta con fede, Maria ha sempre saputo guardare oltre! E così Maria ci invita a non sentirci dannati, né condannati, ma amati da Dio, invitati a camminare sui sentieri del Signore, sicuri che se facciamo tutto quello che Gesù ci chiede, allora “fiorirà la giustizia e abbonderà la pace” (cf. Sal 72,2) fra tutti gli uomini. Maria ci invita a metter mano tutti ad una grande dose di ottimismo che per noi cristiani è una speranza nutrita del nostro agire concretamente orientato al bene.
4. Dall’altra parte, mi piace pensare che proprio lei, da donna operosa e madre di famiglia, chiede oggi che da tutte le parti si moltiplichino gli sforzi di quanti hanno responsabilità istituzionali per attivare soluzioni concrete che ricerchino il bene e la dignità di voi lavoratori, e che dunque ricerchino il bene e la dignità della nostra Città!
Domenica scorsa, ad Ancona, nella celebrazione eucaristica conclusiva del XXV Congresso Eucaristico Nazionale, in un area cantieristica ormai da anni deserta e senza commesse, il Santo Padre Benedetto XVI ha voluto ricordare che qualsiasi sviluppo deve essere illuminato dalla rivelazione di Dio che promuove la vera dignità dell’uomo.
“La storia – ha affermato il Papa – ci dimostra, drammaticamente, come l’obiettivo di assicurare a tutti sviluppo, benessere materiale e pace prescindendo da Dio e dalla sua rivelazione si sia risolto in un dare agli uomini pietre al posto del pane. Il pane – ha proseguito – è “frutto del lavoro dell’uomo”, e in questa verità è racchiusa tutta la responsabilità affidata alle nostre mani e alla nostra ingegnosità; ma il pane è anche, e prima ancora, “frutto della terra”, che riceve dall’alto sole e pioggia: è dono da chiedere, che ci toglie ogni superbia e ci fa invocare con la fiducia degli umili: “Padre (…), dacci oggi il nostro pane quotidiano” (Mt 6,11).
Sono sicuro che una visione veramente illuminata dalla fede e un comune impegno per l’ammodernamento dei Cantieri navali di Palermo possa riaprire gli orizzonti della speranza, per renderli capaci di gestire nuove commesse, e dunque all’altezza di garantire più lavoro e più dignità di vita.
Lo sguardo di Maria è come un appello perché i suoi figli abbiano la possibilità di lavorare dignitosamente in un’area cantieristica rinnovata e dunque di maggiore rilievo nell’ambito nazionale e internazionale. Si risolvano dunque quelle pastoie burocratiche che ritardano l’attuazione dei progetti già economicamente finanziati per l’ammodernamento di questo importante e storico settore lavorativo della nostra Città! Pastoie che offendono pericolosamente la dignità di tanti uomini onesti e ostacolano la progettazione dignitosa delle loro famiglie!
5. Insieme con voi, carissimi fratelli e sorelle, come Padre di questa comunità ecclesiale elevo ancora una volta la mia preghiera alla nostra Madre Addolorata, perché con la sua intercessione ci aiuti tutti, nella missione e nella responsabilità che ci è propria a “fare ognuno qualcosa”, come, facendo eco degli insegnamenti del Vangelo, in questa nostra Città, invitava a fare il Servo di Dio Padre Pino Puglisi, di cui oggi ricorre il diciottesimo anniversario dell’uccisione per mano mafiosa. Della sua figura e dell’esempio luminoso che ancora oggi ci interpella come Chiesa, faremo memoria questa sera alle 18, nella celebrazione eucaristica in Cattedrale, alla quale siamo tutti invitati.
Maria, Madre Addolorata, prega per noi!
ArcidiocesiNews – Agenzia Stampa del Centro Pastorale per le Comunicazioni Sociali
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